Conservazione fisica e digitale: il lavoro di Centrica sul Fondo Pannunzio della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Oggi gli schermi retroilluminati dei nostri telefoni sono il nostro sguardo sul mondo: basta un semplice gesto delle dita per scorrere le ultime novità, dalla politica al gossip. Ma anche prima dell’avvento di smartphone e tablet, un gesto simile era sufficiente per cambiare argomento: voltare pagina, le pagine di giornali, periodici, tabloid e riviste che rappresentavano la nostra finestra sul mondo. E proprio questa parola, “Mondo“, fu scelta da Mario Pannunzio per il suo periodico.

Pannunzio raccoglieva e selezionava con meticolosità le fotografie da pubblicare, spesso per puro gusto estetico piuttosto che per una diretta correlazione con gli articoli. Il Fondo Pannunzio, oggi conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, conta circa 20.000 stampe fotografiche di autori celebri come Robert Capa, Lisetta Carmi, Robert Frank, Gianni Berengo Gardin, Enzo Sellerio e molti altri.

Centrica ha avuto l’onore di partecipare a un importante progetto di digitalizzazione e conservazione di questo straordinario archivio, realizzando acquisizioni in altissima risoluzione di circa 400 stampe fotografiche, fronte e retro. Le immagini in Gigapixel permettono di apprezzare i più minuti dettagli delle composizioni e di soffermarsi sulla bellezza della grana della pellicola, un elemento oggi perso nella fotografia digitale.

Ma il progetto non si è fermato alla digitalizzazione: Centrica si è occupata anche del ricondizionamento del Fondo Pannunzio. Il termine tecnico inglese per questa attività è “rehousing“, un processo fondamentale per gli archivi, che consiste nel mettere in sicurezza gli oggetti collocandoli in contenitori idonei alla loro conservazione.

Un incontro fortuito ha reso il progetto ancora più affascinante: su un treno per Firenze, la nostra fotografa ha incontrato il bibliotecario che, anni prima, aveva curato la sistemazione del Fondo Pannunzio. Questo professionista aveva suddiviso le stampe in sezioni tematiche secondo l’organizzazione voluta da Pannunzio, utilizzando materiali artigianali per proteggerle al meglio. Tuttavia, il tempo non risparmia nulla, e si è reso necessario un nuovo intervento con le conoscenze e i materiali odierni.

Grazie alla collaborazione della restauratrice Giulia Fraticelli e del tecnico del restauro Eugenia Di Rocco, Centrica ha ricondizionato il Fondo Pannunzio eseguendo una minuziosa depolveratura delle stampe, interfogliandole con carta velina e collocandole in cartoncini conservativi, a loro volta inseriti in buste archivistiche e infine sistemate in 152 scatole. Il tutto è stato svolto replicando l’organizzazione originaria e utilizzando materiali certificati PAT, idonei alla conservazione fotografica. Durante il processo sono state anche segnalate le fotografie in cattivo stato di conservazione, per interventi futuri.

Un ringraziamento speciale va al personale della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, ai bibliotecari, restauratori e tirocinanti che hanno reso possibile questo progetto. Il Fondo Pannunzio continua a essere un prezioso testimone della storia fotografica e giornalistica italiana, ora protetto per il futuro grazie alle moderne tecnologie.

Stay tuned: molto presto le immagini saranno disponibili anche nella nostra Gallery!

Il progetto “Il mondo contemporaneo. Conservazione dell’archivio fotografico della rivista di Mario Pannunzio” è stato realizzato dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ed è vincitore del Bando Strategia Fotografia 2023 nell’ambito della Conservazione e Valorizzazione. Il progetto è sostenuto dal PAC2024 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Digitalizzazione Fondo Fotografico Pannunzio
Ricondizionamento Fondo Fotografico Pannunzio
Digitalizzazione Fondo Fotografico Pannunzio
Ricondizionamento Fondo Fotografico Pannunzio
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